NewsCostruire ponti tra scuola e comunità – In tre anni coinvolti oltre 1000 studenti in un percorso di conoscenza e confronto interculturale

Pubblicato il 08 Maggio 2026

“Insieme facciamo la differenza”
Progetto promosso da Osservatorio for independent thinking in collaborazione con Fondazione Compagnia di San Paolo e YEPP Italia in alcune scuole secondarie di secondo grado di Torino e dei comuni della prima cintura nel corso dell’a.s. 2025/2026

Torino, 8 maggio 2026 – Si è tenuto questa mattina nell’Auditorium di Intesa Sanpaolo l’evento conclusivo della terza edizione dell’iniziativa “Insieme facciamo la differenza” promosso da Osservatorio for independent thinking in collaborazione con Fondazione Compagnia di San Paolo e YEPP Italia che ha visto coinvolte, dall’anno scolastico 2023/2024 al 2025/2026 ben 56 classi, in 20 scuole diverse, ed oltre 1100 studenti e studentesse della città di Torino e dei comuni della prima cintura e 15 associazioni del territorio impegnate a favore dei diritti delle persone migranti.

All’incontro hanno preso parte circa 300 studenti e studentesse delle scuole secondarie di secondo grado iscritte al progetto. Un’occasione unica di confronto e di sintesi delle attività svolte nel corso di quest’anno scolastico raccontate da una delegazione di ciascuna classe coinvolta.
“Insieme facciamo la differenza” ha come obiettivo quello di stimolare la sensibilità delle nuove generazioni verso il rispetto dei diritti umani, alla base della democrazia, con un’esperienza che li ha coinvolti tanto sul piano conoscitivo e analitico quanto su quello esperienziale e relazionale.

Il tema centrale è stato, anche in questa edizione, quello delle Migrazioni. Tematica approfondita attraverso l’analisi della rassegna stampa tradizionale, fatta dalle classi grazie ai quotidiani messi gratuitamente a disposizione da Osservatorio (Corriere della Sera, La Stampa, la Repubblica, Il Sole 24 Ore e The Economist) affiancata ai nuovi media e canali, arricchita da materiali informativi e didattici, incontri nelle classi con formatori e rappresentanti di numerose associazioni torinesi impegnate nel sociale e nel tema dell’inclusione.

Con ogni classe è stato realizzato un percorso in due tappe: la prima incentrata sulla media literacy e coordinato dalla formatrice dell’Osservatorio Gabriela Jacomella, che ha permesso agli studenti di conoscere e approfondire in maniera corretta e su fonti autorevoli il tema migrazioni, aiutando i ragazzi ad essere più informati e consapevoli. La seconda parte dell’esperienza ha visto un ciclo di incontri, condotto da YEPP Italia, associazione torinese che si occupa di protagonismo giovanile, attraverso un lavoro coordinato dalla facilitatrice Ortensia Romano insieme al suo team di lavoro, che ha permesso di affrontare il tema delle migrazioni approfondendo diversi aspetti: le motivazioni per cui le persone si spostano oggi e nella storia dell’umanità, l’incontro con nuove culture e l’accoglienza, gli stereotipi e le difficoltà dell’incontro, il peso ed il ruolo dei cittadini non italiani nella società, le nuove generazioni. Questi aspetti sono stati approfonditi attraverso un confronto con referenti di Associazioni di e con persone migranti, attive  a Torino, dando la possibilità ai giovani delle scuole di incontrare, prima in classe e poi sul territorio persone con background migratorio, volontari ed operatori sociali che hanno portato  elementi di conoscenza, e permesso di costruire un punto di vista più articolato, che si è intrecciato ed integrato con il lavoro della rassegna stampa e con le riflessioni in generale sul sistema dei media. Al termine del percorso tutte le studentesse e gli studenti hanno prodotto video reportage, sotto la guida degli esperti del prodotto, con l’intento di raccontare e rielaborare la loro esperienza.

Gli studenti, i docenti e alcune delle Associazioni coinvolte nel percorso sono stati assoluti protagonisti della mattinata, moderata e condotta dal giornalista Luigi Casillo (Sky TG24).

I lavori si sono aperti con i saluti di rito da parte dei rappresentanti delle tre organizzazioni che hanno dato vita a questo importante progetto: 

“Attraverso il progetto Insieme facciamo la differenza, la Fondazione Compagnia di San Paolo sostiene la formazione di giovani consapevoli, capaci di pensiero critico e protagonisti nella costruzione di una società inclusiva. Il progetto, per il quale ringraziamo l’Osservatorio for Independent thinking e l’Associazione YEPP Italia, ha offerto chiavi di lettura attraverso una analisi critica delle fonti e delle informazioni in rete e il confronto con professionisti ed esperti per esperienza sul tema delle migrazioni. Questo progetto – sottolinea Alberto Anfossi Segretario Generale della Fondazione Compagnia di San Paolo – rappresenta un esempio concreto di come la Fondazione Compagnia di San Paolo interpreti il proprio ruolo: investire sui e con i giovani come leva strategica per lo sviluppo delle comunità.”

Siamo davvero orgogliosi del percorso triennale fatto nelle scuole torinesi con il progetto “Insieme facciamo la differenza” – ha dichiarato Pierfrancesco Salvetti, responsabile Relazioni Esterne di Osservatorio for independent thinking – un’iniziativa che ancora una volta ha dimostrato come informarsi correttamente, conoscere direttamente le realtà che quotidianamente si impegnano sulle tematiche migratorie e confrontarsi con le persone che hanno un background migratorio sono azioni fondamentali per sconfiggere pregiudizi e stereotipi che non aiutano a costruire ponti tra le persone. Come Osservatorio crediamo che sviluppare un forte spirito critico ed essere padroni della propria testa siano due elementi essenziali per essere cittadini migliori.”

“Attraverso il progetto è stato possibile gettare un ponte tra i banchi di scuola e il tessuto associativo torinese che si occupa di accoglienza e integrazione, e anche tra notizie globali e informazione locale – Ortensia Romano, Responsabile Formazione e Progetti Nazionali YEPP Italia –  Le studentesse e gli studenti, dopo aver acquisito maggiore consapevolezza critica sul tema della narrazione dei fenomeni migratori, hanno potuto ‘toccare con mano’ i contesti che operano a pochi passi da scuola. Il dialogo diretto con operatori, volontari e persone con background migratorio ha permesso ai giovani di maturare uno sguardo più consapevole sulla realtà che li circonda. Attraverso lo scambio di storie e testimonianze, le studentesse e gli studenti hanno scoperto come l’impegno in prima persona nell’intercultura e nel volontariato sia una possibilità concreta, realizzabile nel proprio quartiere. I giovani hanno mostrato grande interesse e sensibilità e hanno saputo tradurre l’esperienza vissuta in narrazioni per immagini.”

La valorizzazione del percorso esperienziale da parte dei ragazzi è stata condotta da Gabriela Jacomella giornalista e scrittrice, formatrice e responsabile dell’iniziativa per conto di Osservatorio, Kristian Caiazza e Giulia Guarnaccia, facilitatori di YEPP Italia che hanno guidato, insieme ai tecnici video Vincenzo Perrotta e Lorenzo Picarazzi la condivisione dell’esperienza fatta dalle classi, grazie al coinvolgimento sul palco di alcuni rappresentanti di ogni classe partecipante al Progetto. 

È stata l’occasione per parlare con loro delle aspettative, dei ricordi più significativi che questo lavoro ha lasciato. Durante gli interventi sono stati proiettati alcuni frame dei video realizzati dagli studenti e si è aperto uno spazio dedicato a ulteriori riflessioni da parte di studenti, docenti e rappresentanti di alcune delle Associazioni coinvolte nel progetto (come l’associazione Paìs, Civico 0, Pastorale Migranti, ADASS, Amece, Al Amal e Generazione Ponte) sull’’impatto positivo del progetto, dalla scuola al territorio.