
Nel corso dell’ultimo anno, il quartiere torinese Mirafiori Sud è stato attraversato da un percorso che ha intrecciato visione e concretezza, dimensione locale e respiro internazionale, mettendo al centro i giovani come protagonisti riconosciuti della vita di comunità. L’incontro tra i progetti YouProClima e YouToo ha dato forma a un’esperienza articolata e coerente, capace di andare oltre la semplice attivazione episodica per generare crescita, assunzione di responsabilità e nuove traiettorie per il futuro del quartiere.
Questo percorso si è sviluppato all’interno di un contesto territoriale già ricco di energie e di pratiche collaborative, nel quale la presenza di YEPP Italia ha assunto un ruolo specifico e delicato: quello di nutrire e accompagnare i processi di protagonismo giovanile, rafforzando le connessioni tra le realtà già esistenti. L’azione non si è infatti collocata come intervento isolato, bensì come parte di una cornice più ampia di iniziative coordinate dalla Fondazione della Comunità di Mirafiori, soggetto chiave nel favorire sinergie, visione condivisa e continuità tra i diversi attori del territorio.
L’elemento distintivo del lavoro svolto a Mirafiori Sud risiede proprio nel connubio tra livelli diversi di intervento. Da un lato, il progetto YouToo del Comune di Torino, attraverso azioni come Mirachallenge, ha promosso il protagonismo giovanile come leva per rafforzare il senso di appartenenza e la partecipazione attiva alla vita del quartiere. Dall’altro, il progetto europeo Erasmus+ YouProClima ha portato uno sguardo internazionale sui temi della sostenibilità ambientale, offrendo strumenti, metodologie e occasioni di confronto con giovani di altri Paesi europei. L’intreccio di queste due dimensioni ha reso il percorso più ricco e profondo, permettendo ai partecipanti di collocare le proprie azioni quotidiane all’interno di una prospettiva più ampia, capace di collegare il locale alle sfide globali.
Il cuore del progetto è stato rappresentato dalla nascita e dal consolidamento di un gruppo di giovani che, nel tempo, hanno assunto il ruolo di “Custodi del Quartiere”. Non si è trattato soltanto di una definizione simbolica, ma del riconoscimento di una funzione concreta all’interno della comunità. Attraverso un percorso graduale, fatto di formazione, sperimentazione e confronto, questi giovani hanno sviluppato competenze legate alla lettura del territorio, alla progettazione partecipata e alla capacità di attivare altre persone intorno a obiettivi condivisi.

Le prime tappe del percorso hanno riguardato la mappatura di Mirafiori Sud e l’ascolto dei suoi abitanti. Questionari, interviste e osservazioni hanno restituito un quadro complesso, fatto di percezioni differenti e, spesso, di una diffusa sensazione di impotenza rispetto alle grandi questioni ambientali. Proprio da questa consapevolezza è nata la sfida principale del progetto: trasformare la distanza percepita tra problemi globali e possibilità di azione locale in un terreno di responsabilità condivisa. I giovani coinvolti hanno iniziato a interrogarsi su cosa potesse essere fatto “dal basso”, valorizzando le risorse già presenti e rendendo visibile il contributo di ciascuno.
Un momento particolarmente significativo è stato lo scambio internazionale di YouProClima, svoltosi in Italia nel marzo 2025. Per quattro giorni, giovani provenienti da diversi Paesi europei (Romania, Belgio, Spagna, Grecia) si sono incontrati per lavorare su esempi concreti di attivazione ambientale, confrontarsi sulle politiche europee per il clima e sperimentare strumenti di progettazione partecipata. L’esperienza ha rappresentato non solo un’occasione formativa, ma anche un passaggio simbolico: Mirafiori Sud è entrata in dialogo con altri contesti periferici europei, riconoscendosi come parte di una rete più ampia di territori impegnati sulle stesse sfide.

Rientrati nel proprio quartiere, con l’aiuto di YEPP Italia e Fondazione della Comunità di Mirafiori, i giovani hanno tradotto quanto appreso in un’azione concreta: l’organizzazione dell’EcoRun, un evento di plogging che ha coinvolto oltre cento persone di età diverse nella cura delle aree verdi di Mirafiori Sud. L’iniziativa, selezionata dalla Città Metropolitana di Torino e finanziata dalla Bloomberg Philanthropies nell’ambito del Youth Climate Action Fund, è stata realizzata anche grazie alla collaborazione con numerosi soggetti locali – quali Cers Mirafiori, Casa nel Parco, Engim Piemonte; le sinergie createsi in questa occasione hanno dimostrato come un gesto semplice possa diventare un’opportunità di incontro, apprendimento e rafforzamento dei legami comunitari. In questo contesto, la sostenibilità ambientale è uscita dalla dimensione astratta per assumere il volto di un’esperienza condivisa e accessibile.
Il percorso dei ragazzi è poi proseguito con l’organizzazione del Community Lab, uno spazio di confronto aperto a cittadinə e realtà associative del quartiere. Attraverso tavoli di lavoro e attività interattive, i partecipanti hanno riflettuto su come rendere Mirafiori Sud più sostenibile e vivibile, individuando priorità e proposte su temi come la cura degli spazi verdi, la mobilità e l’educazione ambientale. Le idee emerse sono state successivamente presentate alle istituzioni durante il Policy Lab, inserito nel Miraforum 2025, segnando un passaggio fondamentale: i giovani non solo come partecipanti, ma come interlocutori legittimati nel dialogo con gli altri attori della comunità.

Un ulteriore elemento di valore è stato il lavoro di disseminazione, che ha portato l’esperienza di Mirafiori Sud oltre i confini del quartiere. In collaborazione con la Fondazione di Comunità Porta Palazzo, i Custodi del Quartiere hanno raccontato il percorso svolto e condiviso strumenti e apprendimenti con un altro territorio cittadino, diverso ma ugualmente attento alle dinamiche di comunità. Questo scambio ha rafforzato l’idea che le buone pratiche possano viaggiare, adattarsi e generare nuove connessioni, contribuendo a costruire una città più consapevole e partecipata.
Sebbene i progetti YouProClima e YouToo siano formalmente giunti al termine, il percorso avviato a Mirafiori Sud non si esaurisce con la loro conclusione. Al contrario, l’esperienza maturata ha posto le basi per nuove progettualità e nuove sfide. Il quartiere è oggi coinvolto in una co-progettazione nell’ambito del bando “Organizzare la Speranza” di Conibambini, che prenderà avvio nel 2026 e vedrà ancora una volta i giovani al centro dei processi di attivazione comunitaria. In questo senso, il lavoro svolto non appare come un punto di arrivo, ma come una tappa di un cammino più lungo, capace di rigenerarsi e di continuare a produrre valore nel tempo.
L’esperienza di Mirafiori Sud dimostra come l’investimento sui giovani, se accompagnato da una visione chiara e da alleanze solide, possa generare trasformazioni profonde e durature. Non solo in termini di eventi realizzati o persone coinvolte, ma soprattutto nella crescita di cittadini consapevoli, capaci di assumere un ruolo riconosciuto all’interno della propria comunità. In questo intreccio tra locale e internazionale, tra azione e riflessione, risiede il senso più autentico del percorso: costruire, passo dopo passo, una comunità più responsabile, aperta e capace di immaginare il proprio futuro.
